L’entusiasmo e l’abilità sportiva di Mattia Cattapan, pilota Daboot seguito da Alvaro Dal Farra, disabile dal 2013 a seguito di un brutto incidente occorso durante una competizione enduro, sono irresistibili. Mattia non manca mai: ogni mototerapia, freestyle hospital e progetto sociale lo vede in prima fila con il suo buggy o il kart a scarrozzare ragazzi diversamente abili, regalando sorrisi e spargendo speranza nei confronti di chi normalmente si sente tagliato fuori dal divertimento dei motori perché affetto da qualche forma di disabilità.

Mattia è il primo atleta disabile in Italia a gareggiare contro atleti normodotati nella categoria Kart Cross. Nella stagione 2019 si è classificato 1° nel Campionato Trofeo del Nord e 2° al Campionato Italiano autocross.

Non soddisfatto dei soli risultati sportivi, Mattia si dedica con passione alle mototerapie. Ha acquistato un buggy biposto per far provare ai ragazzi disabili l’emozione che solo un mezzo a motore sa dare. Guida una carrozzina elettrica Triride, un sistema che si applica a qualunque tipo di carrozzina, a dimostrazione del fatto che si può essere autonomi anche se disabili. Segue un allenamento costante in palestra per aumentare la massa muscolare della parte superiore, coordinarla, velocizzarla. Attraverso la sua associazione Crossabili ha realizzato 47 eventi sociali nel 2019, ha partecipato ad eventi internazionali come Eicma, le mototerapie nazionali di Belluno e Franciacorta, e numerosissimi eventi con le scuole coinvolgendo complessivamente 2700 bambini e 4200 disabili in tutt’Italia. Ha ideato e realizzato l’evento Una marcia in più che si è scotta a Cittadella il 28 settembre scorso, coinvolgendo 200 ragazzi disabili della città e registrando la presenza allo spettacolo di Freestyle Motocross di circa 15.000 persone. Nel corso dell’evento Mattia è riuscito a raccogliere i fondi per portare i 200 ragazzi disabili a passare una giornata sulla neve ad Alleghe, con le motoslitte e tanto divertimento. Il successo dell’evento di Cittadella è stato tale da portare a calendarizzare la prossima data nel settembre del 2020.

L’anno prossimo l’impegno di Mattia per il sociale si esprimerà anche nel progetto “Disabili in viaggio”, e in particolare nell’organizzazione di una gita di 4 giorni a Jesolo per per i ragazzi diversamente abili. Sarà l’occasione per proporre loro attività uniche come il guidare i go-kart in Pista Azzurra, una gita in nave per le isole della laguna, una giornata sportiva con basket, tennis, sub in collaborazione con la piscina Y40 di Padova e molto altro.

“Sono orgoglioso di tutti i miei piloti” – commenta Alvaro Dal Farra – “da ciascuno di loro ho qualcosa da imparare. Nel caso di Mattia, quello che amo di più è vederlo sempre sorridente e carico, una vera bomba di energia capace di coinvolgere e dare speranza a chi è in carrozzina come lui”.

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